Tappa 2: Da Paneveggio al Rifugio Passo alle Selle
Tappa molto lunga (ma la si può spezzare a Passo San Pellegrino), di dislivelli importanti ma di grandissima soddisfazione: una delle più belle dell’intero Sentiero della Pace. Uno dopo l'altro, puoi ammirare tanti dei gruppi dolomitici più famosi, dalle Pale di San Martino, al Civetta, al Pelmo.
Se lungo il cammino ti capita di sentire un intenso profumo resinoso, sappi che si tratta del Principe della Alpi, il Pino Cembro, protagonista arboreo indiscusso dell'alta Val di Fassa. Il suo pregiatissimo legno è tenuto particolarmente in considerazione dagli artigiani ebanisti e, con i suoi oli essenziali, vengono realizzate resine e prodotti per l'igiene e la cura personale.
Un punto di notevole interesse storico-culturale è l’obelisco di Val Miniera, sotto Cima Bocche e poco distante dal Sentiero della Pace. Un monumento di porfido locale eretto nel settembre 1917 dalla Brigata Basilicata in memoria dei caduti della Brigata Tevere.
Sappi che se ti capita di essere in cammino all’alba o al tramonto, potresti assistere ad un fenomeno ottico particolare, l’Enrosadira, ossia il tingersi di rosa delle pareti rocciose. Questo fenomeno, fonte di numerose fiabe e leggende, è particolarmente visibile nelle giornate più terse e merita di certo una pausa per essere ammirato nel silenzio della montagna.