Se invece vuoi godere della bellezza del Lago di Caldonazzo, c’è un percorso semplice, senza dislivelli e adatto a chiunque, che si sviluppa tra la spiaggia e i prati. Sempre sul lago, puoi scegliere le proposte sportive inclusive della Cooperativa Sociale Archè, come la vela e il sup-surfing.
Anche l’itinerario Biotopo "Palude di Roncegno" è adatto a chi ha difficoltà motorie o si sposta in carrozzina. È facilmente raggiungibile dalla pista ciclabile della Valsugana, non ha barriere, ostacoli o gradini. Inoltre, è dotato di pannelli che possono essere consultati anche da persone cieche e ipovedenti, indicatori tattili a terra e tratti di corda che permettono alle persone con disabilità visiva di raggiungere il sentiero in autonomia e sicurezza.
Qui trovi altre idee di trekking accessibile e sul sito outdooractive sono segnalati i sentieri parzialmente o totalmente sbarrierati, grazie anche al lavoro di mappatura a cura della Cooperativa Archè.
Anche l’arte, i musei e i luoghi in cui trovi le storie di questa terra e della sua comunità sono sempre più aperti e inclusivi.
Se ti appassiona la land art, per esempio, puoi vistare Arte Sella, un’esposizione a cielo aperto di arte contemporanea dove le opere sono realizzate solamente con materiali naturali.
Il Museo della Musica, invece, ti aspetta con la sua collezione di strumenti e testi dal 1800 ai nostri giorni. Per visitare il museo è necessaria la prenotazione, l’ingresso è libero ma è richiesto un contributo per la visita guidata.
Il Museo degli Usi e delle Tradizioni Telvate è il luogo da visitare se vuoi conoscere le radici della comunità locale osservando gli ambienti e gli utensili di un tempo.
Queste sono solo alcune idee: qui trovi tutti i musei senza barriere, le indicazioni sulle relative aperture e i contatti per chiedere informazioni sull’accessibilità.
A questo link, infine, trovi l’elenco delle strutture accessibili e tutti gli aggiornamenti sulle proposte di esperienze aperte a tutti.