Festival Informatici Senza Frontiere
Ctrl+Alt+Human
Tre giorni di talk, dibattiti, incontri, laboratori e momenti di spettacolo per riflettere sull’uso consapevole delle nuove tecnologie e sulle implicazioni etiche e sociali del loro utilizzo.
“Ctrl+Alt+Human” è il tema dell’edizione 2026 del Festival “Informatici Senza Frontiere”, che torna a Rovereto per la sua undicesima edizione.
Se negli ultimi anni l’intelligenza artificiale e la robotica sono uscite dagli ambiti specialistici per diventare patrimonio diffuso, oggi l’attenzione si sposta: non più solo su ciò che queste tecnologie possono fare, ma sui loro limiti, sulle loro direzioni, sulle conseguenze del loro sviluppo.
Allo stesso tempo, torna centrale l’indagine sulle capacità umane. Un confronto sempre più serrato prende forma tra intelligenza naturale, artificiale e le loro possibili combinazioni, aprendo scenari inediti e ancora instabili.
Ma mentre l’intelligenza umana evolve lentamente, rimanendo ancorata alla sua natura complessa e imprevedibile, quella artificiale si sviluppa secondo traiettorie sempre più definite da interessi economici e politici. Poche grandi aziende e alcune potenze globali — spesso autoritarie — stanno contribuendo ad orientarne struttura, finalità e limiti.
In questo slittamento si gioca una trasformazione profonda. Non solo cambieranno le capacità operative dell’essere umano, ma anche i suoi riferimenti culturali, i valori e i principi etici che ne guidano le scelte.
Il rischio è quello di un futuro in cui lo spazio per il pensiero critico, per l’iniziativa autonoma e per la libertà individuale si restringe progressivamente, mentre si affermano sistemi di intelligenza artificiale sempre più eterodiretti.
Una trasformazione silenziosa, ma radicale, che ci obbliga a ridefinire cosa significa essere umani.
A breve il programma completo.