Al Roccolo del Sauch, passando per Malga Monte Alto
Passeggiata
Al Roccolo del Sauch, passando per Malga Monte Alto
Un'esplorazione ad anello del Monte Alto, tra alberi maestosi ed ex malghe, fino a raggiungere il Roccolo del Sauch
Eretta non lontano dall’omonima elevazione, Malga Monte Alto è la tradizionale alpe di Giovo. Il luogo dove durante la bella stagione veniva portato al pascolo il bestiame del paese. L’antichità di quest’area pascoliva è attestata dal ritrovamento di numerosi cippi lapidei risalenti al XVI secolo che recono incisa la sigla “MSM” [Monasterium Sancti Michaelis = Monastero di San Michele (all’Adige)]. Tali che marcavano il confine del pascolo oggi si trovano all’interno del bosco. Da numerosi decenni infatti la malga non è più monticata e kil bosco si è riappropriato di buona parte dell’antico pascolo.Il Passo della Crocola è un valico che, in passato, veniva attraversato da chi percorreva la Via Imperii, l’importante rotta commerciale che collegava la Germania con Venezia e Roma. Questo percorso alternativo veniva utilizzato quando, in corrispondenza della stretta di Salorno, il tracciato principale risultava impraticabile a causa delle frequenti esondazioni dell’Adige. Presso il passo si trova una lapide molto danneggiata che ricorda la morte di una giovane ambulante. Secondo la tradizione popolare, la ragazza sarebbe stata uccisa e divorata da un orso; tuttavia altre ricostruzioni probabilmente più attendibili suggeriscono che in realtà possa essere stata vittima di violenza.Non lontano da questo luogo si trova il roccolo del Sauch. Si tratta di un vero e proprio monumento naturale, l’esempio forse meglio conservato delle uccellande che erano state create in Trentino presso tutti i punti di passaggio obbligati degli uccelli migratori.