Salite del Giro d'Italia - Passo Pordoi
Bici da corsa • Val di Fassa
Salite del Giro d'Italia - Passo Pordoi
L’ascesa al Passo Pordoi, più volte arrivo di tappa del Giro d’Italia, è molto regolare con uno sviluppo altimetrico di 800 m spalmati su una lunghezza di 12,8 km.
Dall’uscita di Canazei, alla rotatoria, ci si immette sulla strada statale n. 48 (S.S. 48). Fin dalle prime curve, ampie e ben disegnate, si registra una pendenza del 5,8% che sfiora il 7,6% al terzo chilometro. Si supera la località Pian de Frataces (Lupo Bianco) ed al bivio si mantiene la destra. Dopo aver superato 11 tornanti, i restanti 16 scalano il valico dolomitico con pendenze che si attestano attorno al 6% (massime del 10%). <p>Al Passo Pordoi, <b>prima sosta al monumento dedicato a Fausto Coppi</b>, che ricorda le leggendarie imprese del "campionissimo". All’inaugurazione, luglio 2000, furono presenti la figlia Marina, i tre gregari di Coppi, Ettore Milano, Franco Giacchero e Michele Gismondi. <b>Seconda sosta davanti alla Wilier Triestina Cento1 di Gilberto Simoni</b>, incastonata dal 2011 in un monumento di roccia e metallo. E’ la stessa bicicletta con cui il corridore trentino entrò nell’Arena di Verona in chiusura del suo ultimo Giro d’Italia, nel 2010.</p>