Via Ferrata Rio Sallagoni
Via ferrata • Garda Trentino e Valle di Ledro
Via Ferrata Rio Sallagoni
<p>Una ferrata entusiasmante che si snoda all'interno di una suggestiva forra. Il percorso segue il letto del torrente, offrendo un'esperienza unica, mentre i tratti più ripidi vengono affrontati grazie a scalette fissate saldamente nella parete.</p>
<p>Caratteristico itinerario attrezzato che risale la stretta forra scavata dal Rio Sallagoni ai piedi della rupe calcarea su cui di innalza Castel Drena. L’ambiente è reso suggestivo dalla successione di cascate che accompagnano la salita e dalla particolare e rigogliosa vegetazione che caratterizza questo mondo nascosto. Due ponti tibetani aggiungono un po’ di adrenalina alla esperienza. </p> <p>A fine 2024 è stata riattrezzata anche la seconda parte, rendendo ora la forra interamente percorribile. </p>
Via Ferrata Rio Sallagoni
Garda Trentino Partner verificato
Una ferrata entusiasmante che si snoda all'interno di una suggestiva forra. Il percorso segue il letto del torrente, offrendo un'esperienza unica, mentre i tratti più ripidi vengono affrontati grazie a scalette fissate saldamente nella parete.
Caratteristico itinerario attrezzato che risale la stretta forra scavata dal Rio Sallagoni ai piedi della rupe calcarea su cui di innalza Castel Drena. L’ambiente è reso suggestivo dalla successione di cascate che accompagnano la salita e dalla particolare e rigogliosa vegetazione che caratterizza questo mondo nascosto. Due ponti tibetani aggiungono un po’ di adrenalina alla esperienza.
A fine 2024 è stata riattrezzata anche la seconda parte, rendendo ora la forra interamente percorribile.
Consiglio dell'autore
Una volta arrivati a Drena, non perdete l'occasione di visitare il castello, con la sua torre trecentesca alta 25 metri
Garda Trentino Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Le vie ferrate contrassegnate con il logo Outdoor Park, fanno parte dell’Outdoor Park Garda Trentino. Attraverso questo progetto, l’APT e la Pubblica Amministrazione lavorano per garantire, sulle strutture così contrassegnate, uno standard di sicurezza il più elevato possibile, compatibilmente con l’attività che si svolge su terreno naturale e presenta inevitabilmente dei rischi che devono essere autogestiti dai praticanti di detta attività.
Ogni anno professionisti qualificati si occupano di verificare lo stato dell’attrezzatura in parete e di sostituirla dove necessario.
In ogni caso, le vie ferrate rimangono collocate in un ambiente naturale imprevedibile, esposto a rischi ed eventi meteorologici di ogni tipo. Per questo, sii sempre prudente e adotta tutti gli accorgimenti per garantire la sicurezza tua e dei tuoi compagni di avventura.
Via Ferrata Safety tips
- Scegli il percorso in base alla tua effettiva preparazione psico-fisica, capacità tecnica ed esperienza. Valuta sempre le condizioni di affollamento, metereologiche, lo stato delle attrezzature a dimora e del tracciato. La decisione e responsabilità finale sulla percorribilità del tracciato è totalmente di chi decide di percorrerlo. Se non sei sicuro, informati o affidati a professionisti abilitati.
- Intraprendi la salita della via ferrata solo in buone condizioni fisiche e in ottima salute.
- Utilizza adeguate attrezzature e tecniche di assicurazione (casco, imbragatura, set di assicurazione con doppio moschettone a bloccaggio automatico e dissipatore di energia). Indossa il casco già in prossimità della parete.
- Consulta il bollettino meteo e non intraprendere la salita della via ferrata con condizioni meteorologiche avverse, particolarmente in caso di minaccia di temporale.
- Ricorda che in presenza di altri escursionisti, vento o pioggia, il pericolo di caduta sassi aumenta.
- Durante la progressione aggancia sempre ambedue i moschettoni al cavo di sicurezza; al passaggio degli ancoraggi mantieni sempre almeno un moschettone agganciato al cavo metallico.
- Nel tratto di cavo tra due ancoraggi non deve trovarsi più di un escursionista.
- Verifica sempre la percorribilità degli itinerari; in inverno si possono trovare neve e ghiaccio che rendono molto pericolosa la progressione.
- Non intraprendere la salita della via ferrata da soli, in caso di incidente nessuno potrà lanciare l’allerta.
In numero unico di emergenza è 112.
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Tra cordini, scalette e passaggi da brivido, è d’obbligo essere ben equipaggiati. Affidati agli specialisti delle vie ferrate: guide alpine, noleggi e negozi con tutto quello che ti serve per affrontare i percorsi attrezzati in sicurezza.Direzioni da seguire
Si supera con l’ausilio di staffe il primo sbalzo roccioso alzandosi sulla sinistra della cascata, per poi iniziare la lunga attraversata nella forra con qualche tratto faticoso per i più piccoli (altezza minima 1,40 m) per raggiungere una zona più aperta con fitta vegetazione e cascate. Si può rimanere sul sentiero sul lato destro della forra (3) o, guadato il torrente, superare la cascata con un ponte tibetano (4). In pochi minuti lungo un sentiero a gradoni si arriva ad un caratteristico passaggio tra grandi massi (5) e poco oltre, superato un secondo ponte tibetano (6), si continua su sentiero. Attraversando il torrente è possibile uscire verso il Castello, altrimenti proseguire lungo la forra sulla destra.
Risaliti due blocchi rocciosi tramite staffe (7) e superata una breve “schiena d’asino” si risale una placca rocciosa a destra di una cascata (8). Si attraversa ora sul lato sinistro del torrente per risalire un breve muretto e con una lunga attraversata su staffe ed un breve ponte di fune (9) si percorre la stretta forra. Si guada nuovamente il corso d’acqua e si risale una placca inclinata (10) . Poco oltre si attraversa ancora per salire la parete rocciosa a sinistra e percorrere con una lunga attraversata una nuova strettoia. Ritornati a guado sulla parete destra si attraversa ancora a lungo su staffe, con un breve tratto atletico (11), fino a superare un risalto verticale a lato di una cascata (12). Segue un tratto su sassi a pelo d’acqua, oltre il quale si ritorna sul lato sinistro per salire su un blocco addossato alla parete (13) da cui con una lunga attraversata, qualche metro sopra l’acqua, si raggiunge la rampa di uscita (14).
Al termine del percorso attrezzato, seguire il sentiero che scende sull’argine del Rio Sallagoni ed aggirare il depuratore per raggiungere la strada che sale al Castello e poi scendere nuovamente verso il parcheggio.
Attenzione non entrare nella campagna adiacente – proprietà privata.
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Drena è collegata agli altri centri del Garda Trentino dalla linea bus extraurbana 204 (Riva del Garda – Cavedine – Trento).
Fermata su richiesta in località Marocche.
Informazioni aggiornate su orari e tratte.
Raggiungi la tua destinazione
Come arrivare
Da Arco seguire la SS45bis fino a Dro e poi la SP84 in direzione Drena.
Scopri come raggiungere il Garda Trentino.
Dove parcheggiare
Parcheggio lungo la provinciale nei pressi del campo sportivo Tamburello o in località Marocche.
Coordinate
Mappe consigliate
Mappa Garda Trentino - Disponibile presso gli info point del Garda Trentino (Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Ledro, Comano Terme)
Attrezzatura
Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia.
Cosa portare per affrontare una via ferrata in sicurezza?
- zaino per un'escursione giornaliera (di norma si consiglia un 25/30L)
- consueto abbigliamento tecnico da montagna
- scarponi con suola vibram o simili
- set da ferrata
- imbrago
- caschetto
- guanti da ferrata
- picozza e ramponi (ove necessario)
- uno spezzone di corda (consigliato)
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.