La sostenibilità può prendere anche altre forme, perciò noi ti consigliamo di preparare lo zaino con un occhio di riguardo all’ambiente, evitando di utilizzare bottigliette di plastica e prediligendo borracce piene d’acqua che potrai rabboccare anche alle fontane, o colmate con succo di mela o frutti rossi, proveniente da una delle produzioni locali.
Se non vuoi mangiare in uno dei rifugi vicini ai luoghi dei concerti, porta in quota un pic nic utilizzando prodotti a km zero: potrai immergerti nei sapori decisi dei formaggi stagionati, degli insaccati speziati, il profumo del pane fresco e la dolcezza di qualche marmellata per avere più energia. Nella buona stagione poi, anche negli orti trentini abbondano pomodori succosi e verdure saporite che potrai acquistare facilmente dai contadini che se ne sono presi cura.
Piccoli gesti quotidiani possono aiutare a ridurre i numeri impressionanti dell’inquinamento e non sono più posticipabili. Dopo il concerto, gli applausi e magari dopo qualche pisolino fatto al sole del post concerto, mentre ti prepari per scendere, raccogli i tuoi rifiuti e non abbandonarli per nessun motivo in quota, anche se si trattasse di rifiuti organici: le temperature più rigide dell’alta montagna rallentano i processi di decomposizione e in ogni caso sono sostanze estranee a questo habitat e potrebbero influenzare i comportamenti alimentari di altri animali.
Quindi ricorda di riportare a valle tutti i rifiuti prodotti, smaltendoli correttamente sulla base delle istruzioni per la corretta raccolta differenziata della località che ti sta ospitando, lasciando i pascoli e i palchi naturali del festival il più possibile imperturbati.