Centrale Fies Festival
Performance e artisti internazionali nella suggestiva cornice della Centrale di Fies
Il festival di Centrale Fies si articola in tre capitoli distinti, concepiti come momenti complementari di ricerca, sperimentazione e condivisione, capaci di intrecciare pratiche performative, musica e pensiero critico in una prospettiva internazionale. Un percorso articolato che mette in dialogo artisti, curatori e pubblico attorno alle forme più vive della creazione contemporanea.
- Dal 17 al 21 giugno 2026 il festival si apre con AEROPONIC, realizzato in collaborazione con il Dutch Art Institute di Arnhem. Il progetto porta a Centrale Fies un programma intenso di performance ideate da artisti e artiste dell’accademia, affiancato da un ricco calendario di incontri pubblici gratuiti che coinvolgono studenti, curatori e mentori internazionali. Il titolo richiama l’aeroponica, tecnica di coltivazione senza terra che diventa metafora di pratiche artistiche sospese e interconnesse, nutrite da scambi, relazioni e immaginari condivisi. Nei cinque giorni inaugurali il pubblico potrà assistere a 20 performance e partecipare a 10 appuntamenti aperti tra talk, azioni performative e momenti di approfondimento.
- Il secondo capitolo, in programma dal 17 al 19 luglio 2026, è dedicato a Live Works, progetto di scouting e sostegno alla performance art emergente. Otto performance, selezionate tra oltre 400 candidature internazionali, presenteranno nuovi linguaggi e visioni, affiancate dalla presenza di guest artist di rilievo che dialogheranno con i percorsi emergenti, favorendo il confronto tra generazioni e pratiche artistiche diverse.
- Dal 23 al 26 luglio 2026 il festival si conclude con LOVE, quattro giornate dedicate alla scena italiana della musica, della danza e del teatro. Artisti affermati e nuove voci daranno vita a un programma eterogeneo e vibrante, che attraversa corpo, suono e parola, offrendo uno sguardo plurale sulla ricerca artistica contemporanea in Italia, con la partecipazione di Francesca Pennini / Collettivo Cinetico, Wissal Houbabi, Violetta Cottini, Liminal / Lorenzo Pezzani, Mali Weil, Dewey Dell, Chiara Bersani, Industria Indipendente, Anagoor e Paolo Della Piana.